Altre poesie
Altre poesie, Dino Campana
In questo libro vengono presentate le poesie scritte da Dino Campana che non appaiono nei “Canti Orfici” e che sono state pubblicate su periodici studenteschi o sono rimaste inedite durante la sua vita.
Fra le poesie qui pubblicate, le 4 poesie scritte e dedicate a Sibilla Aleramo e le 48 poesie del “Quaderno”.
Alcune poesie sono versioni, elaborazioni, di poesie che saranno poi inserite nei “Canti Orfici”. Stesse le ispirazioni e le tematiche, la scrittura ossessive ed ossessionante. Alcune altrettanto belle, come “La Genovese” o, nel Quaderno, “A una troia dagli occhi ferrigni”. Quaderno che non è meno visionario, sofferente, tagliente, dei “Canti Orfici”.
Nel libro una biografia dell’autore e sulla sua poetica.
Sommario:
Liriche per S. A
«I piloni fanno il fiume più bello»
«Sul più illustre paesaggio»
«Vi amai nella città dove per sole»
«In un momento»
Frammenti in poesia
La Genovese
Genova
Sulle montagne
La messa a S. Maria della Fortuna
Traguardo
Notturno teppista
Vecchi versi
Bastimento in viaggio
A M[ario] N[ovaro]
Prosa in poesia
«Sdraiata nel carrettino»
«Fabbricare fabbricare fabbricare»
«La dolce Lombardia coi suoi giardini»
«Sorga la larva di antico sogno»
«O siciliana proterva opulenta matrona»
«Come delle torri d’acciaio»
«Tu tra le roccie il tuo pallido»
Quaderno
I. «Il tempo miserabile consumi»
II. Spada barbarica
III. Una strana zingarella
IV. Tre giovani fiorentine camminano
V. Oscar Wilde a S. Miniato
VI. Firenze cicisbea
VII. Firenze vecchia
VIII. Ad un angelo del Costa
IX. Boboli
X. Sonetto perfido e focoso
XI. Poesia facile
XII. Donna genovese
XIII. Guglielmina e Manfreda al balcone
XIV. A una troia dagli occhi ferrigni
XV. Specie di serenata agra e falsa e melodrammatica
XVI. Furibondo
XVII. Convito romano-egizio
XVIII. Prosa fetida
XIX. Ambiente per un dramma
XX. Ermafrodito
XXI. Buenos Aires
XXII. Marradi
XXIII. La creazione
XXIV. Une femme qui passe
XXV. La forza
XXVI. Le figlie dell’impiccato
XXVII. «O poesia, poesia, poesia»
XXVIII. «O l’anima vivente delle cose»
XXIX. «O poesia tu più non tornerai»
XXX. «I miei versi sono meravigliosi; a qualcuno»
XXXI. «Nella pampa giallastra il treno ardente»
XXXII. «Parti battello sul mar redimito»
XXXIII. «Uomo, sin dai primevi torbidi»
XXXIV. «Umanità fervente sullo sprone»
XXXV. «Lontane passan le navi»
XXXVI. «Il porto che si addorme, il porto il porto»
XXXVII. Piazza S. Giorgio
XXXVIII. «Ho scritto. Si chiuse in una grotta»
XXXIX. «Pei vichi fondi tra il palpito rosso»
XL. «Spiaggia, spiaggia»
XLI. Sonetto di Vittoria Colonna
XLII. «Quando gioconda trasvolò la vita)»
XLIII. «Dall’alto giù per la china ripida»
Frammenti in prosa
Il cappello alla Rembrandt
Arabesco – Olimpia
Toscanità
Chiacchierata serale
Dai «Prospectus»
Storie
I
II
Biografia
La poetica di Dino Campana
Edizione Kindle
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